Dicembre 4, 2023

GIOVANILI – IL PUNTO DELLA SETTIMANA

Ancora una settimana che lascia aperta la porta a tante riflessioni, indispensabili, come sempre, in un sodalizio che ha intrapreso un percorso volto a recuperare il tempo perduto, avviando un’opera di ristrutturazione incominciando proprio dalle giovanili.

Sconfitta senza attenuanti per i ragazzi di coach Giollo in quel di Torre. Contro i pordenonesi è finita 78 – 27, ma quel che è più grave non è il risultato. Piuttosto, ciò che preoccupa è che gli Energy non hanno mai lottato, quasi avessero dato per scontato già in partenza la battuta d’arresto. Coach Giollo sta cercando di fare il possibile per tirare fuori dai ragazzi almeno l’orgoglio, ma l’impresa si sta rivelando ardua. Ad ogni modo, non si molla.

Niente da fare per gli Energy contro l’Azzurra Trieste. Del resto, stiamo parlando di un confronto impari, al cospetto di una delle maggiori realtà giovanili regionali da prendere come esempio per un Portogruaro che sta cercando di costruirsi il futuro partendo dal basso. Il 41 – 72 finale dà l’esatta misura del lavoro da fare, che è tanto, ma i margini di crescita in questi Energy ci sono. I ragazzi di coach La Penna hanno giocato quasi alla pari nei primi due quarti contro una squadra meglio strutturata e fisica. A fare la differenza, qualche banale errore frutto per lo più di superficialità. Al rientro dagli spogliatoi l’Azzurra aumenta l’intensità e di pari passo anche il vantaggio. Gli Energy, tuttavia, non mollano, cercano di contrapporsi, ma poi crollano nell’ultimo quarto.

Ancora troppi errori per una squadra che, comunque, piano piano, sta incominciando a far vedere qualche piccolo miglioramento. Contro Lignano, al Palalovisa, è finita 108 – 28. Risultato che non spaventa, ma che può far solo rimboccare le maniche in allenamento.

Battuta d’arresto per le ragazze under 13 dei coach Garbin e Falcomer.
Si sapeva che quella con il forte Sistema Rosa Pordenone sarebbe stata una partita difficile, le nostre ragazze però dopo un iniziale primo quarto dove c’è stato più timore della forza e del nome dell’avversario piuttosto che reale difficoltà nell’affrontarlo, si sono riprese e in un secondo quarto giocato alla grandissima mettono in campo una coriacea difesa e finalmente riescono a trovare continuità in attacco andando così a riposo ricucendo lo strappo creato nel primo periodo, sul 19-24.
Purtroppo, la forza della compagine pordenonese non è solo ventilata, ma si è rivelata essere tale nel terzo periodo, quando difensivamente diventa più difficile creare tiri e opportunità ad alta percentuale, mentre offensivamente scatenano le individualità, sicuramente più prestanti fisicamente e anche più avanti a livello tecnico. il quarto si chiude con Portogruaro che mette a referto solo 4 punti, e qui si scava il solco che verrà mantenuto nel quarto periodo dove viene dato ampio spazio a tutte le rotazioni delle varie ragazze a disposizione delle due squadre, con la partita che si conclude con il risultato di 33-62 a favore del Sistema Rosa.
Bel momento finale, dove dopo quasi due ore di battaglia in campo entrambe le squadre si fermano a fare una foto finale tutte assieme, dando ancora una volta un bellissimo messaggio di sport dopo una partita giocata senza esclusione di colpi.