Settembre 12, 2022

EVENTI – PORTOGRUARO FESTEGGIA I 70 ANNI

Settant’anni di Pallacanestro in riva al Lemene sono la storia di una grande passione, di tante gioie e qualche inevitabile amarezza; sono il ricordo di grandi campioni, di figure dirigenziali di rilievo che con il loro instancabile lavoro hanno saputo scrivere pagine importanti nell’universo sportivo portogruarese e del Veneto Orientale.

GLI INIZI

Un percorso iniziato nel 1952, nato sotto il nome di Cestistica Portogruarese. Sin da subito, il club si è proposto come fucina di campioni. Basti pensare che dal Portogruaro di quei tempi sono usciti Giovanni Gavagnin (1936 – 2013), compianto giocatore capace di vincere due scudetti e due Coppe Intercontinentali con Varese, una Coppa Italia ed una Coppa delle Coppe con Napoli, e soprattutto “capitan uncino” Ottorino Flaborea, pivot straordinario che con Varese ha vinto tutto quello che si poteva vincere (4 scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni, 3 Coppe Intercontinentali ed 1 Coppa delle Coppe).

DUE SOCIETÀ

Negli anni ’60 il basket portogruarese si sdoppia in Fiamma e Trevisan Portogruaro dando vita a derby infuocati, ma continua a proporre elementi di talento. Vedi Egidio Delle Vedove, giocatore esploso negli ’70, passato per Udine, Roma, dove vincerà anche uno scudetto, e Reyer, per poi rientrare a fine carriera in riva al Lemene alla corte del presidente Bruno Moretto e del professor Rinaldi.

NASCE LA PALLACANESTRO PORTOGRUARO

Nel 1981, sono proprio questi ultimi due dirigenti a dare l’input per far nascere la Pallacanestro Portogruaro dei giorni nostri. Negli anni successivi darà manforte anche Guy Beretich, uno statunitense che diventerà patron e sponsor con la sue concessionarie d’auto. Viene strutturato il settore giovanile dove si evidenzia Andrea Cessel, centro di 205 centimetri, approdato alla Fortitudo Bologna per poi girovagare per l’Italia vestendo le maglie più svariate.

GLI ANNI 2000

Gli anni 2000 guardano sicuramente molto più al settore giovanile, filosofia che incomincia a portare a Portogruaro titoli regionali e provinciali. Il 2017 segna la nascita del Pool Energy che mette assieme i giovani di Portogruaro, Chions e Cordovado. Un progetto nato per selezionare squadre di qualità, dando modo, nel contempo, a tutti gli altri ragazzi di poter continuare a giocare sulla base delle proprie attitudini sportive nelle altre compagini allestite dal Pool. I frutti di questo lavoro, che hanno visto coinvolti allenatori di un certo livello, sono innanzitutto Eugenio Rota, playmaker di Cividale in A2, e Giacomo Furin, centro passato per le giovanili di Virtus Bologna, Brescia e Cividale, prima di essere mandato in questa stagione a farsi le ossa in Serie B, a Monfalcone. La Pallacanestro Portogruaro non ha mai rinunciato all’impegno nel sociale: la testimonianza diretta è l’adesione al Baskin, sport inclusivo che permette ai disabili di giocare fianco a fianco dei normodotati.

LE CELEBRAZIONI

Domenica 18 settembre, alle ore 9.30, è stata organizzata una cerimonia ufficiale in Municipio davanti ad autorità politiche, sportive e religiose, ad ex dirigenti e atleti. Seguirà un momento conviviale presso le strutture dell’associazione Viviamo Summaga.